Parliamo di Savoiardi, biscotti famosissimi in tutta Italia, utilizzati sopratutto per fare il dolce al cucchiaio Tiramisù. Tra le marche più famose a livello commerciale produttrici di savoiardi troviamo Vicenzi, azienda fondata da Matilde Vicenzi nel 1905 a San Giovanni Lupatoto in provincia di Verona, specializzata nella produzione di prodotti da forno. Vicenzi oltre a produrre con il proprio marchio produce prodotti per molte realtà della grande distribuzione, come Coop, Conad Lidl e altre. Presso la Lidl troviamo i savoiardi della linea Realforno che sono prodotti negli stessi stabilimenti di Vicenzi. Infatti come riportato sulle etichette delle confezioni la via che identifica lo stabilimento di produzione coincide. Andiamo a leggere cosa c’è scritto sulle etichette di due confezioni da 400 gr di savoiardi. Per visualizzare l’immagine ad
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Parliamo di latte fresco. Uno dei marchi che negli ultimi anni si è più affermato sul mercato del latte italiano è Granarolo che ormai vende in tutta Italia una vasta linea di prodotti che includono latte, yogurt, panna, formaggi e prodotti caseari freschi. Molti consumatori però non sanno che Granarolo produce oltre che a marchio proprio anche per diverse realtà della Grande Distribuzione. Tempo fa avevamo parlato del latte Coop UHT. Ora parliamo del latte fresco Conad anch’esso prodotto negli stabilimenti della Granarolo. L’Azienda Emiliana è una delle fornitrici di latte per Conad, questo perché a seconda delle zone Conad può aver stipulato contratti di fornitura diversi con varie aziende del latte italiano. E’ tutto scritto nero su bianco sull’etichetta anche se il nome Granarolo

I biscotti della linea Realforno venduti alla Lidl sono prodotti da Balocco. In questo caso l’unico modo per risalire al produttore è essere campioni di Memory, famoso gioco che richiede concentrazione e memoria in cui bisogna trovare le immagini uguali. Questo perché sull’etichetta dei biscotti Realforno (nello specifico i frollini) non c’è scritto espressamente prodotto da Balocco ma troviamo solo la via dello stabilimento di produzione sito in Via Santa Lucia, 51 12045 Fossano (CN). E come possiamo vedere dal dettaglio dell’etichetta dei Gocciolotti Balocco Via Santa Lucia, 51 coincide con la via della sede e dello stabilimento dell’Azienda. Il decreto legislativo 109/92 disponde di comunicare al consumatore attraverso l’etichetta l’indirizzo dello stabilimento di produzione ma non necessariamente il nome del produttore, come nel nostro caso. Ecco perché è importante segnarsi

Se si legge l’etichetta si puo’ risparmiare non perdendo la qualità Io leggo l’etichetta, movimento del risparmio che legge le etichette, aiuta i consumatori a risparmiare segnalando anche per le colombe che molti marchi della Grande Distribuzione o meno conosciuti sono prodotti da noti marchi (le colombe Coop sono ad esempio prodotte da Maina, quelle Conad da Paluani, Esselunga da Borsari). I consumatori italiani mangiando le colombe pasquali possono stare tranquilli. Leggendo bene l’etichetta e sincerandosi che vi sia scritto “Colomba”, avranno un prodotto qualitativamente superiore a molti prodotti dolciari in commercio. Il prodotto è infatti tutelato dalla normativa italiana, dal Decreto Ministeriale del 2 Luglio del 2005 che ha stabilito che la denominazione ‘colomba’ è riservata al ‘prodotto dolciario da forno a pasta morbida’ che

Tra etichette e risate a Radio2 Rai nella trasmissione Supermax mercoledì scorso Max Giusti e Francesca Zanni partendo dall’articolo di Corrado Zunino su Repubblica hanno dedicato a Io leggo l’etichetta piacevoli minuti in cui si è posta l’attenzione su quanto sia importante leggere le etichette per risparmiare. “Il movimento del risparmio che legge le etichette”, così ci ha definito Corrado Zunino nel suo articolo su Repubblica descrivendo appieno quello che Io leggo l’etichetta rappresenta: un movimento, un progetto sociale di condivisione di informazioni che ha al centro l’interesse del consumatore che è sia attore che utente. Con Io leggo l’etichetta il consumatore nell’era del web 2.0 può vivere appieno lo “Zero Moment of Truth“ o “Momento Zero della Verità” coniato da Google. Il “First Moment of Truth“ (“Momento
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