Il bar in questione è proprio in cima a via della Vite dietro Piazza di Spagna. Servizio in piedi o seduti non fa differenza, i prezzi sono quelli esposti nel listino prezzi. Alla fine la somma è da capogiro e il conto è salato per quattro inglesi che si sono visti consegnare uno scontrino di 64 € raccontando l’accaduto a Corriere.it. Una storia che fa ancora più scalpore visto i tempi di crisi e da cui emerge l’importanza per il consumatore di leggere sempre i prezzi esposti prima di acquistare qualsiasi prodotto. I turisti sono così colpiti dalla cifra spesa che ne parlano con chiunque si avvicini loro, mostrano lo scontrino, spiegano e raccontano: «Non ci siamo seduti al tavolino, non eravamo ai piedi della scalinata
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Martedì 26 Marzo alle ore 17:30 presso la Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli (in Vicolo Bolognetti 2) si terrà l’incontro aperto al pubblico Io leggo l’etichetta: risparmio, qualità, consapevolezza a cura di Raffaele Brogna, ideatore del sito web www.ioleggoletichetta.it nato a Bologna e vincitore del Bando Regionale Spinner per idee imprenditoriali innovative. Brogna, con esempi pratici, guiderà i cittadini alla corretta lettura delle etichette dei prodotti puntando al risparmio ed alla qualità e con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza di ciascun consumatore durante l’atto dell’acquisto. Il seminario, che vedrà la partecipazione di Nadia Monti, Assessore Attività Produttive e Commercio del Comune di Bologna, e Milena Naldi, Presidente del Quartiere San Vitale, rientra in una serie di appuntamenti dedicati al consumo consapevole e responsabile, collegati al progetto Family Card del Comune di Bologna. “Da Bologna arriva

Gli italiani consumano sempre di più il caffè a casa anziché al bar. Lo dicono i dati Euromonitor citati in un recente Reportage della Reuters L’Italia potrà stupire è al terzo posto per consumo di caffè. Prima è la Finlandia dove si consumano 8,4 chili di caffè pro-capite ogni anno, a seguire la Germania con 4,7 chili. Mentre l’Italia è solo terza con 2,7 chili. Inseguita dalla Francia con 2,6 chili. La crisi si fa sentire ma se è vero che sono diminuite le vendite di caffè, è anche vero che gli italiani stanno riscoprendo il gusto di assaporarlo tra le mura domestiche, magari in compagnia. Ciò che accomuna tutti gli italiani nel consumo di caffè in Italia è probabilmente l’oggetto per eccellenza che ne rappresenta il

Vi proponiamo il servizio “Vita Scontata” di Enzo Miglino andato in onda ieri sera a Ballarò. Il racconto della quotidianità di tante famiglie italiane basata sul risparmio dai coupons alla lettura delle etichette. Nel servizio ci sono io Raffaele Brogna e la mia famiglia. Qui di seguito il servizio andato in onda

I biscotti della linea Realforno venduti alla Lidl sono prodotti da Balocco. In questo caso l’unico modo per risalire al produttore è essere campioni di Memory, famoso gioco che richiede concentrazione e memoria in cui bisogna trovare le immagini uguali. Questo perché sull’etichetta dei biscotti Realforno (nello specifico i frollini) non c’è scritto espressamente prodotto da Balocco ma troviamo solo la via dello stabilimento di produzione sito in Via Santa Lucia, 51 12045 Fossano (CN). E come possiamo vedere dal dettaglio dell’etichetta dei Gocciolotti Balocco Via Santa Lucia, 51 coincide con la via della sede e dello stabilimento dell’Azienda. Il decreto legislativo 109/92 disponde di comunicare al consumatore attraverso l’etichetta l’indirizzo dello stabilimento di produzione ma non necessariamente il nome del produttore, come nel nostro caso. Ecco perché è importante segnarsi
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