Con la bella stagione, si sa, aumenta tra grandi e piccini il consumo dei succhi di frutta. Una bevanda fresca, dal sapore salutare e genuino, sicuramente preferibile per esempio ad altri tipi di prodotti con aggiunta di gas o peggio ancora alcoolici. Sappiamo che per indicare una bevanda come “succo di frutta” occorre che questa contenga frutta nella misura del 100%. Non un centilitro in meno. Insieme al 100% di frutta è stabilita la misura di 100 gr per ogni litro di succo per quanto riguarda lo zucchero, che soltanto in tre casi è previsto possa arrivare a 200 gr per litro: per lampone, limone e ribes, a causa del loro sapore molto aspro. Le bevande che contengono percentuali minori di frutta prenderanno altri nomi:
risparmio Archive

Come cambia il prezzo della cioccolata in base al marchio dell’uovo di Pasqua? Non tanto per gli ingredienti utilizzati o la lavorazione quanto per la pubblicità e le licenze. Si va da pochi euro al Kg per le uova “anonime” fino a 60 € al Kg per le marche più famose. Nel nostro caso illustrato le uova sono fatte dallo stesso produttore ma il prezzo diverso per il consumatore finale è determinato da vari passaggi di brand e licenze prima di arrivare sullo scaffale. Il costo del marketing sulle uova di Pasqua incide moltissimo e l’esempio illustrato qui sopra ne è un esempio. L’uovo Sunny più grande sulla destra sconosciuto ai più e venduto come “Uovo Discount ”a 3,90 € Kg ( prezzo al Kg

Martedì 26 Marzo alle ore 17:30 presso la Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli (in Vicolo Bolognetti 2) si terrà l’incontro aperto al pubblico Io leggo l’etichetta: risparmio, qualità, consapevolezza a cura di Raffaele Brogna, ideatore del sito web www.ioleggoletichetta.it nato a Bologna e vincitore del Bando Regionale Spinner per idee imprenditoriali innovative. Brogna, con esempi pratici, guiderà i cittadini alla corretta lettura delle etichette dei prodotti puntando al risparmio ed alla qualità e con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza di ciascun consumatore durante l’atto dell’acquisto. Il seminario, che vedrà la partecipazione di Nadia Monti, Assessore Attività Produttive e Commercio del Comune di Bologna, e Milena Naldi, Presidente del Quartiere San Vitale, rientra in una serie di appuntamenti dedicati al consumo consapevole e responsabile, collegati al progetto Family Card del Comune di Bologna. “Da Bologna arriva

Mara Palladini ci scrive: “Visto che state attenti e incentivate il consumo critico immagino siate attenti anche al non spreco e all’ambiente. Ecco riguardo allo spreco ieri parlavo con una mia amica sulla raccolta differenziata. Io la faccio da sempre e qui da me c’è anche la raccolta dell’organico/umido. Non vi potete rendere conto di quanto organico con scarti di cibo si produce! ed è rifiuto ecocompatibile al 100%! A seguire produciamo sacchi con moltissima carta ho i miei figli che disegnano molto poi plastica e vetro. Di fatto l’organico lo buttiamo tutti i giorni, la spazzatura normale ogni 3-4 giorni, la carta tutte le settimane, plastica e vetro ogni 2 settimane. Ora questa mia amica si rifiuta di fare la raccolta differenziata e le

Rotolino, rotolo, o rotoletto un velo, doppio velo, triplo velo ma quello che fa davvero la differenza è la grandezza del foglio di carta che fino ad oggi era di 20 cm di lunghezza. Ma perché non strapparne la metà? Metà foglio di scottex per molte funzionalità è più che sufficiente. Un accorgimento questo che raddoppierebbe la “vita” del rotolo e che ci consentirebbe di risparmiare anche il 50% all’anno di spesa sullo scottex. Qualche ditta produttrice come Airtissue srl Via Boccardo – Genova che commercializza il marchio Tenderly, ci ha pensato e propone sul mercato rotoli con la seghettatura del foglio di scottex ogni 10 cm anziché ogni 20 cm. Il risparmio è intelligente e in questo momento abbraccia una corretta filosofia di business
