{"id":3124,"date":"2015-04-27T17:20:04","date_gmt":"2015-04-27T15:20:04","guid":{"rendered":"http:\/\/ioleggoletichetta.it\/?p=3124"},"modified":"2015-04-27T17:20:04","modified_gmt":"2015-04-27T15:20:04","slug":"api-drogate-dal-nettare-coi-pesticidi-come-gli-uomini-dalla-nicotina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ioleggoletichetta.it\/index.php\/2015\/04\/api-drogate-dal-nettare-coi-pesticidi-come-gli-uomini-dalla-nicotina\/","title":{"rendered":"Api drogate dal nettare coi pesticidi come gli uomini dalla nicotina"},"content":{"rendered":"<div class=\"c1326b8f1da789719dccc4c68c63fa13\" data-index=\"1\" style=\"float: left; margin: 10px 10px 10px 0;\">\n<script type='text\/javascript'>\r\n<!--\/\/<![CDATA[\r\n   document.MAX_ct0 ='';\r\n   var m3_u = (location.protocol=='https:'?'https:\/\/cas.criteo.com\/delivery\/ajs.php?':'http:\/\/cas.criteo.com\/delivery\/ajs.php?');\r\n   var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999);\r\n   document.write (\"<scr\"+\"ipt type='text\/javascript' src='\"+m3_u);\r\n   document.write (\"zoneid=123513\");document.write(\"&nodis=1\");\r\n   document.write ('&cb=' + m3_r);\r\n   if (document.MAX_used != ',') document.write (\"&exclude=\" + document.MAX_used);\r\n   document.write (document.charset ? 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Ora si apprende che i pesticidi hanno sulle api un effetto che nessuno si sognerebbe mai di immaginare. Le api sono drogate dai pesticidi che hanno su di loro un effetto simile alla nicotina sugli uomini.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;allarme lanciato da alcuni scienziati della Newcastle University che in uno studio pubblicato su Nature affermano che le api hanno una preferenza per soluzioni dolci cui \u00e8 stata aggiunta una dose di pesticidi, elemento che potrebbe suggerire lo sviluppo di una sorta di dipendenza da queste sostanze chimiche.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno osservato che l&#8217;ape da miele (Apis mellifera) e il bombo (Bombus terrestri) non evitano il nettare in cui c&#8217;\u00e8 una rilevante concentrazione di tre dei pesticidi del gruppo dei neonicotinoidi pi\u00f9 diffusi (Imidacloprid, Clothianidin e Thiamethoxam). Anzi, entrambe le specie sembrano addirittura preferire le soluzioni cui \u00e8 stato mescolato Imidacloprid e Thiamethoxam rispetto a quelle senza.<\/p>\n<p>Il sapore amaro dei neonicotinoidi non d\u00e0 alcun fastidio alle mellifere, i cui neuroni del gusto non percepiscono alcuna differenza tra una zolletta di zucchero normale e una con l&#8217;aggiunta di insetticida. I bombi, invece, sembrano addirittura pi\u00f9 inclini a mangiare i pesticidi, e addirittura potrebbero diventarne dipendenti.<\/p>\n<p>Un altro studio, pubblicato sempre su Nature, dell&#8217;Universit\u00e0 svedese di Lund, ha tra l&#8217;altro fornito una delle prove pi\u00f9 convincenti della pericolosit\u00e0 dei neonicotinoidi per api e bombi. Gli scienziati svedesi hanno portato a termine quello che ritengono il primo esperimento sul &#8220;mondo reale&#8221; degli effetti di questo gruppo di pesticidi sulle api e hanno scoperto che le popolazioni selvatiche si sono dimezzate nei campi trattati con queste sostanze chimiche. L&#8217;impatto sulle api selvatiche \u00e8 definito &#8220;drammatico&#8221; dal professore che ha guidato lo studio, Maj Rundlof, intervistato dal Guardian, mentre lo studio non ha evidenziato conseguenze sulle api da miele.<\/p>\n<p>Maj Rundl\u00f6f, coordinatore del progetto della Lund University, sintetizza i risultati dello studio focalizzandosi sull&#8217;influenza del\u00a0neonicotinoide clothianidin su parecchie specie di api. Credit: Lund University<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JJJv3F4JH1I\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p><div class=\"c1326b8f1da789719dccc4c68c63fa13\" data-index=\"1\" style=\"float: left; margin: 10px 10px 10px 0;\">\n<script type='text\/javascript'>\r\n<!--\/\/<![CDATA[\r\n   document.MAX_ct0 ='';\r\n   var m3_u = (location.protocol=='https:'?'https:\/\/cas.criteo.com\/delivery\/ajs.php?':'http:\/\/cas.criteo.com\/delivery\/ajs.php?');\r\n   var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999);\r\n   document.write (\"<scr\"+\"ipt type='text\/javascript' src='\"+m3_u);\r\n   document.write (\"zoneid=123513\");document.write(\"&nodis=1\");\r\n   document.write ('&cb=' + m3_r);\r\n   if (document.MAX_used != ',') document.write (\"&exclude=\" + document.MAX_used);\r\n   document.write (document.charset ? '&charset='+document.charset : (document.characterSet ? 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Allarma inoltre il fatto che per circa met\u00e0 delle specie europee non esistano dati scientifici in quantit\u00e0 sufficiente per valutarne il rischio di estinzione; inoltre, le tendenze relative alla popolazione di circa l\u201980% delle specie rimangono sconosciute. Il rapporto sottolinea pertanto l\u2019urgente necessit\u00e0 di ulteriori ricerche sullo stato e sulla possibile diminuzione delle popolazioni di api. Questa nuova lista rossa, in cui sono incluse raccomandazioni sulla conservazione di specie e habitat, verr\u00e0 consultata durante la fase di revisione di medio termine della strategia Europa 2020 in materia di biodiversit\u00e0. La strategia contiene infatti vari obiettivi relativi all\u2019attuazione della legislazione comunitaria in merito alla protezione della natura, al ripristino degli ecosistemi degradati e a un\u2019agricoltura maggiormente sostenibile, ovvero fattori che dovrebbero contribuire a migliorare la situazione delle api.<\/p>\n<p><strong>Con la scomparsa delle api pesanti danni per l&#8217;agricoltura<\/strong> &#8211; Il buono stato di conservazione di habitat ed ecosistemi \u00e8 fondamentale per la salute di questi insetti. I prati ricchi di fiori selvatici sono particolarmente importanti, perch\u00e9 sono forieri di benefici anche per la biodiversit\u00e0 in generale, nonch\u00e9 per le attivit\u00e0 di ricreazione e tempo libero: la loro conservazione \u00e8 dunque un vantaggio da molti punti di vista. Inoltre, le api selvatiche si specializzano spesso nell\u2019impollinazione di piante specifiche: questa abitudine le rende pi\u00f9 efficaci delle api da miele, e la loro diminuzione pu\u00f2 dunque influire negativamente sui raccolti, ad esempio quelli frutticoli. Per l\u2019Unione europea, l\u2019impollinazione eseguita dagli insetti (in stragrande maggioranza api) vale circa 15 miliardi di euro all\u2019anno. A livello mondiale, nelle regioni in cui le api sono diventate pi\u00f9 rare, l\u2019impollinazione manuale \u00e8 un peso non indifferente per l\u2019agricoltura. La qualit\u00e0 della vita e l\u2019ambiente naturale sono strettamente interconnessi: la piccola ape \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 lampanti di questo legame.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3125\" src=\"http:\/\/ioleggoletichetta.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Schermata-2015-04-27-alle-17.16.25.png\" alt=\"Miele con pesticidi crea dipendenza alle api\" width=\"571\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/ioleggoletichetta.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Schermata-2015-04-27-alle-17.16.25.png 571w, https:\/\/ioleggoletichetta.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Schermata-2015-04-27-alle-17.16.25-300x175.png 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo gi\u00e0\u00a0parlato di miele come di un prodotto eccezionale che non scade praticamente mai, dalle ottime propriet\u00e0. 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