OMOGENEIZZATI: concentrazione minime di carne e pesce secondo normativa. Sono sicuri? L’ombra degli estrogeni e l’allarme Efsa sul furano cancerogeno

Roberto De Matteis consumatore attento membro di “Io leggo l’etichetta” fa notare: “Di recente ho scoperto “leggendo l’etichetta” che tutti gli omogeneizzati contengono carne per il 40% del contenuto, il restante 60% è composto da (ogni produttore ha una formula diversa) amido di mais, succo di limone, acqua di cottura, patate ecc… – Per quelli di pesce ancora peggio. Contengono pesce per il solo 18%. questo significa che quando diamo un vasetto al bimbo, se è di carne ne mangia 32 grammi, se è di pesce circa 15 grammi, per intenderci, il peso di due monete da un euro. Quelli di produzioni biologiche non sono molto diversi…Esistono produttori che mettono carne o pesce nei vasetti in quantità più oneste?

COSA DICE LA NORMATIVA –  Le quantità di carne e di pesce contenuta negli omogeneizzati risponde a quanto stabilito dalla Direttiva Europea 125 del 5 dicembre 2006  (scarica il documento in pdf) secondo cui, negli omogeneizzati di sola carne, la percentuale minima di carne deve essere del 40%; negli omogeneizzati con più componenti, come quelli di pesce con verdure, la percentuale minima di pesce deve essere il 10%. Per avere di più bisognerebbe chiedere ai produttori stessi di aumentare la concentrazione di carne e pesce al di sopra dei valori minimi. Possiamo provare a chiederglielo.

QUALITA’  – Gli omogeneizzati, come si evince dal sito del Ministero della Salute, rientrano fra gli Alimenti destinati ad un’alimentazione particolare (ADAP) essendo alimenti per la prima infanzia e come tali sono fortemente disciplinati da norme nazionali ed Europee. Sono pertanto prodotti che hanno molti controlli. Il settore degli alimenti per l´infanzia è regolato dal decreto legislativo n. 111 del 27/1/92 . Questo decreto oltre a inglobare gli alimenti per l´infanzia tra i «prodotti alimentari destinati a un´alimentazione particolare», ribadisce che la produzione e l´importazione di tali prodotti è soggetta all´autorizzazione del Ministero della Sanità. Sono previsti inoltre programmi di vigilanza annuale coordinati dall´Istituto Superiore di Sanità. Infine la produzione e il confezionamento devono essere effettuati in stabilimenti autorizzati espressamente dal Ministero della Sanità. Gli stessi produttori comunque hanno adottato una metodica di controllo della qualità che coinvolge l´intero processo produttivo. Scelta dei campi e dei pascoli più idonei, preferenza alle tecniche di coltivazione biologica che non usano pesticidi e diserbanti, allevamento che evita l´uso di qualsiasi sostanza auxinica. Ne risultano delle materie prime sostanzialmente esenti da rischi tossicologici. Inoltre l’utilizzo dei vasetti in vetro ha una motivazione precisa, solo il vetro può subire il processo di sterilizzazione a cui vengono sottoposti i vasetti dopo essere stati riempiti e sigillati. La sterilizzazione, che avviene ad alte temperature, garantisce che il prodotto ottenuto sia sterile, cioè esente da contaminazioni microbiche. Il vetro inoltre sopporta senza problemi anche il raffreddamento successivo che serve a creare il vuoto nello spazio che prima occupava il vapore. La confezione a questo punto è sottovuoto e può mantenere inalterato nel tempo il valore nutritivo, senza bisogno di aggiungere conservanti chimici. Il vetro inoltre è esente da cessioni dei suoi componenti, quindi l´alimento che contiene resta inalterato. Nonostante ciò più volte gli omogeneizzati sono stati messi al centro di analisi e inchieste. Ricordiamo l’ultima inchiesta del Procuratore torinese Raffaele Guarianello sulla telarca precoce causata da estrogeni forse contenuti negli omogeneizzati. Ma l’allarme maggiore è quello dell’EFSA sul Furano, “composto organico che si forma nel corso di trattamenti termici degli alimenti e che si è rivelato cancerogeno in studi di laboratorio compiuti su animali.” L’aspetto allarmante dell’ultimo bollettino del 2011 (leggi il bollettino) è che ” I risultati analitici, evidenziano che l’esposizione al furano è più elevata negli adulti e nei bambini piccoli: i principali apporti sono registrati rispettivamente nel caffè e in alimenti per l’infanzia in vasetti.” Cosa fare allora? Informatevi e consumate gli omogeneizzati con coscienza, senza demonizzare marchi che investono da anni in ricerca. In alternativa potete produrvi gli omogeneizzati in casa puntando sia al risparmio che alla qualità. Attenzione però sempre alla provenienza degli alimenti che utilizzerete per i vostri bambini. LEGGETE SEMPRE L’ETICHETTA! ETICHETTIAMOCI!

I Vostri commenti:

Hornet Buzz: “Ho due figli di 1 e sette anni, mai utilizzato vasetti….ci metto 15 minuti a preparare una mela/pera cotta. Occasionalmente la piccola mangia prosciutto, per il resto mangia tutto quello che mangiamo noi….quando era più piccina, pappe con pomodoro o zucchine, patate, zucca…tempo di preparazione circa 15 minuti…non capisco come si possa dare al proprio neonato carne da un vasetto…senza sapere che parti dell’animale vengano usati, da dove arrivano questi animali e come sono stati trattati ed alimentati…poi per carità..ognuno fa come crede..”

Giuseppe Milazzo: “Anche io ho lavorato per plada e ti posso dire che una cosa e’ l’oasi ecologica plasmon e tutti i prodotti che vengono fa essa e una cosa sono tutti gli altri omo di qualsiasi marca..plasmon e’ il massimo della qualita’, poi se vogliamo risparmiare, sicuramente non diamo prodotti nocivi o scarsi se usiamo nipiol, mellin, nestle etc. ma plasmon da’ un attenzione differente. e ti parlo da ex e non ho nessun interesse personale ad esaltare plasmon oggi.”

Sonia Margetta: “Una mia parente ha dato per 2 settimane gli omo plasmon alla carne alla figlia di 8 mesi per praticità perchè erano al mare in vacanza( di solito nn li usa mai) e al ritorno ha dovuto farla controllare dal pediatra perchè c’era già un ingrossamento delle ghiandole dovuto agli estrogeni ….senza considerare che gli omo plasmon sono risultatati positivi anche a test di metalli pesanti…..nn è affatto vero che solo perchè sbandierano un oasi ecologica sono + sicuri….risentono di tutti i problemi legati all’allevamento e macellazione della carne come qualsiasi altro prodotto.”

Eleonora Roselli: “Io usavo hipp in grandi quantità soprattutto quando ero in giro o in vacanza. In Austria avevano vasetti per tutte le età e di tutti i gusti!”

Fabiana Lori: I migliori omogeneizzati(sia per i controlli, sia perchè non contengono sale o zucchero) sono gli hipp o i coop.

Simona Medda: “Sinceramente il mio problema è trovare carne o pesce di qualità,chi abita nelle grandi città come fa a procurarsi tagli di carne genuina?da illusa mi illudo che l’oasi ecologica esista..”

“Sabrina Mecarone”: L’omogenizzato non è un cibo sano, è un cibo comodo per le mamme che non hanno voglia di cucinare (il tempo lo si trova sempre!!) cosi come la frutta, vuoi mettere la fatica di sbucciare una mela alla fatica di scartare un pacchetto di patatine?

Marina Lunardi: io li ho sempre mangiati anche da adulta perchè sono trooooppo buoni e i miei tre figli i ho svezzati con quelli, mai un’influenza o altri malanni come la maggior parte dei bimbi, sempre frequentato asilo e scuole e nessuna allergia alimentare, ma lo sapete che carne comprate???????????? per essere veramente sicuri dovremmo allevarci da noi le mucche ed i vitelli altrimenti rifiliamo ai nostri figli carne agli estrogeni. Non possiamo non mangiare niente.

 

  • francesca

    Ho una bimba di 6 mesi e leggere questo articolo mi ha molto allarmato io ho da poco iniziato con lo svezzamento e x questo motivo uso tali prodotti ma allora è meglio usare carne o pesce fresco??? come bisogna comportarsi c’è ki dice ke questi alimenti sono più sicuri xkè più controllati ????????? cosa fare????????????????’

  • Cara Francesca, sono mamma di un bimbo di 9 mesi e, da quella che è la mia esperienza, basata su svariate letture e un corso sullo svezzamento ti posso solo consigliare di prenderti il tempo per preparare da te delle pappe genuine per il tuo bambino.
    Più sicuri perché più controllati? Gli omogenizzati devono essere sottoposti a rigidi controlli, poiché alimenti “speciali”, ma ciò non significa che siano alimenti genuini. Frutta, verdura, carne e pesce provengono da allevamenti e coltivazioni non precisate, non vi è indicato il tempo di raccolta, quindi è possibile che tu dia alla tua bimba un omogenizzato contenente carne o pesce di un animale morto da più di un anno, o frutta e verdura della stagione precedente. Il processo di omogenizzazione e sterilizzazione serve proprio per conservare più a lungo alimenti che altrimenti deperirebbero in pochi giorni. Inoltre, se gli omogenizzati che utilizzi non sono biologici, la tua bimba con essi riceve anche i farmaci somministrati a piante e animali, con alti rischi per la sua salute.
    Ciò che ti consiglio, soprattutto visto che la stagione estiva ci offre un’ampia gamma di frutta e verdure, è di iniziare con un alimento alla volta, alimenti semplici, come carote e zucchine, cuocerli al vapore o bolliti, frullarli, e darli alla tua bimba. Magari puoi anche provare con la farina di riso. La trovi nei negozi biologici, il riso è molto digeribile per i bambini, poiché non contiene glutine, e stimola le amilasi pancreatiche. Tosti la farina in un pentolino finché non diventa dorate, poi aggiungi acqua bollente e cuoci per una decina di minuti, come fare la polenta per intenderci. Magari aggiungi a questa pappa la pappa di verdure, il mio bimbo la trovava deliziosa.
    Inoltre ti consiglio di non introdurre nella dieta carne e pesce, poiché sono alimenti complessi non adatti ai lattanti. A volte i pediatri dicono il contrario, ma informati bene, perché sono i pediatri stessi spesso a incentivare l’allattamento artificiale, che non è assolutamente ottimale per la salute del bambino come l’OMS ci ricorda.
    Io mi sono basata sul libro di Grazia Honegger Fresco “Abbiamo un bambino”, utilizzato anche come base dal consultorio ostetrico della mia città, e su “Naturalmente bimbo”.
    Se hai voglia puoi dare un’occhiata anche quì http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/02/11/svezzamento-naturale.html. e quì http://www.lifegate.it/it/eco/people/alimentazione/cucina_naturale/bambini_e_giusto_lo_svezzamento_senza_carne.html
    Tieni sempre presente che gli omogenizzati sono un prodotto industriale comodo, sviluppatosi per far risparmiare tempo alle persone in un’ottica di vita frenetica, incentrata sulla produttività e il rientro lavorativo precoce delle mamme.
    Preparare pappe sane e fresche ai nostri bambini è divertente e vedrai che ti darà soddisfazione!
    In bocca al lupo!

  • giuliana

    vabbè… ma il vitello ed il coniglio li crescete voi? la trota l’allevate nell’aquario di casa? se nn esiste l’oasi plasmon.. nn esiste nemmeno il campo per coltura e allevamento biologico.. siate elastici.. mangiate poco.. variate.. e che dio o la fortuna ve la mandi buona..

  • Dearchiara

    Io ho la “benedetta” oasi Plasmon a due passi da casa e vi dico che nemmeno chi lavora in Plasmon comprerebbe Plasmon… mio figlio mangia Hipp, Selex per la frutta (che è prodotta dalla stessa casa che produce Dr Ingermann), Coop ed Esselunga… Mellin sinceramente non mi convince: non c’è alcuna indicazione sul biologico e non ha un buon gusto, pare finto…
    Personalmente adorerei poter dare a mio figlio cibo fresco e fatto da me totalmente ma non mi fido degli agricoltori né dei negozi che vendono carne e/o pesce. Conosco per lavoro diversi zootecnici, agronomi ed esperti alimentari che sconsigliano di recarsi in fattorie per acquistare carne, figuriamoci in supermercati dove i controlli e l’igiene non sempre sono ai livelli richiesti per un’alimentazione adatta ai più piccoli… la verità è che il mondo in cui viviamo premia i più forti, da sempre, e chi è cagionevole, vuoi per una ragione, vuoi per un’altra, tende ad avere più problemi… ma non penso che un’azienda che fa omogeneizzati rischierebbe il proprio nome con leggerezza… una fattoria x invece forse sì, figuriamoci un supermercato…

  • teresa

    Cara signora ho visitato personalmente le oasi Plasmon e sono rimasta stupita per la cura data alla terra priva di ogni fonte di inquinamento. Sono anni e anni che per evitare pesticidi la Plasmon NON COMPRA da nessuno carne e frutta ma se li alleva come solo lei sa fare! Seguo questa azienda per la sua serietà e capisco che in essa la qualità non sta nella pubblicità ma nella genuinità! Ho dato a mio figlio solo Plasmon e latte materno. L’unica cosa che mi stupisce è come faccia una madre a non documentarsi o a pensare che un frullato di carne o frutta fatto in casa colmo d’aria e di non si sa quali pesticidi sia migliore di un omosessuale Plasmon. Non parlo di altre marche perché il mio bambino le sputava.

    Ciò che uno scrive lo deve fare con responsabilita’!

  • teresa

    Ho visitato personalmente le oasi Plasmon e sono rimasta stupita per la cura data alla terra priva di ogni fonte di inquinamento. Sono anni e anni che per evitare pesticidi la Plasmon NON COMPRA da nessuno carne e frutta ma se li alleva come solo lei sa fare! Seguo questa azienda per la sua serietà e capisco che in essa la qualità non sta nella pubblicità ma nella genuinità! Ho dato a mio figlio solo Plasmon e latte materno. L’unica cosa che mi stupisce è come faccia una madre a non documentarsi o a pensare che un frullato di carne o frutta fatto in casa colmo d’aria e di non si sa quali pesticidi sia migliore di un omogeneizzato.

    Siamo una nazione che legge poco e spesso fa della TV la sua guida di vita 🙁

  • Dearchiara

    Signora io non ho capito molto bene la sua ultima frase e quindi non la commento, quello che posso dirLe per certo è che i dipendenti Plasmon non comprerebbero Plasmon.
    Non sono qui a reclamizzare altre marche e non sono “devota” ad una in particolare come Lei (che peraltro ammette di non aver alcun termine di paragone in merito non avendo provato altre marche in maniera continuativa: i bambini sputano tutto al primo assaggio, non sono certo io che glielo devo venire a dire, no?), mi limito a commentare con un’evidenza che, nella zona di residenza della ditta Plasmon è, per l’appunto, un dato certo…
    Non la voglio convertire affatto! Lei ha fatto una scelta come qualsiasi mamma! Solo non parliamo di oasi o di foreste incantate in forum per adulti…

  • Rosa Rose

    i migliori sono Alce nero , Natura nuova e Cuore di natura , biologici e soprattutto italiani in quanto i tanti acclamati omogeinizzati Hipp, coop ed Humana sono sì biologici ma utilizzano carni provenienti dall’estero ed in particolare dalla Germania e non c’è da fidarsi

  • pebbless pebbless

    E le proteine come le prende?